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LA FORMAZIONE
Il
travertino è una roccia calcarea di origine chimica che
si forma per precipitazione del carbonato di calcio in prossimità
di sorgenti, cascate o bacini lacustri.
Durante la precipitazione del carbonato, nel sedimento rimangono
inglobati resti vegetali (per esempio, foglie o ramoscelli) e
animali (per es. frammenti di piccole ossa).
La composizione paleontologica è molto ricca: si tratta
di malacofauna terrestre e di acqua dolce tipica di clima temperato
freddo: da ricordare Aegopis italicus KOBELT e Helix (Pachyphallus)
ligata MULLER (gli ostracodi sono tipici di acque poco profonde).
La successiva decomposizione e dissoluzione dei resti organici
conferisce al travertino l'aspetto poroso e spugnoso.
Il colore va dal bianco al giallo, grigiastro e talvolta rossastro.
Nonostante la sua notevole porosità, il travertino non
è una roccia particolarmente soggetta alla gelivazione
(fenomeno di frammentazione di una roccia a seguito della prolungata
alternanza del gelo e del disgelo).
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